Molte volte si è parlato del connubio tra poesia, musica e vino, come a un momento di unione, di semplice risveglio dei sensi. Le parole di una poesia, le note di un brano musicale e le sensazioni che un vino ci regala durante la degustazione, riescono talvolta a sollecitare i nostri più reconditi ricordi e far apprezzare quei piccoli particolari del passato che stavamo per dimenticare ma che questa “magica” atmosfera ci ha fatto recuperare.

E’ la stessa atmosfera che qualche sabato fa si respirava all’interno del refettorio di S. Lucchese a Poggibonsi che ha gentilmente ospitato la manifestazione “MUSICA NEL BICCHIERE” fortemente voluta dalla F.I.S.A.R. delegazione Siena Val d’Elsa e che ha riscosso un ottimo successo sia dal punto di vista dei partecipanti sia dal punto di vista organizzativo; l’evento ha visto cimentarsi la delegazione in campi non strettamente legati a quelli usualmente affrontati quali poesia e musica ma riuscendo proprio attraverso il vino a trovare un unico filo conduttore che potesse unire questi tre campi tanto diversi tra loro ma allo stesso tempo fortemente legati da emozioni e sensazioni.






