Un’ occasione importante per il comparto, che consente ai protagonisti del vino contemporaneo di sviluppare nuove opportunità e benefici comuni. Uno fra i tanti potrebbe esser quello di avviare le nostre eccellenze vinicole, verso una partecipazione più attiva ai momenti alti della cultura nazionale, un po’ come i cugini francesi hanno saputo fare tanto bene e con i noti vantaggi per il settore. Traslare l’interesse per il vino dalla terra da cui nasce, dal territorio di cui è espressione concreta, alla città, per interpretarne adeguatamente la sua vocazione universale. Il vino in città dunque, ma non in una fiera, in Giardino. Per parte sua VINOINGIARDINO apre questa prospettiva mettendo in evidenza le produzioni d’eccellenza e avviando un confronto tra autorevoli esponenti della cultura italiana e i protagonisti del vino.
In questo periodo a Firenze si propone anche un terzo evento: WineTown, la manifestazione si preannuncia vivace laboratorio di creatività tanto da far entrare la città in “fermentazione tumultuosa”.
I tre eventi Vinum Nostrum, Vinoingiardino e WineTown, per quanto di autonoma provenienza e diversa destinazione, sono una sinergia tutta fiorentina, volta a celebrare il vino come parte di una forte identità culturale che solo chiede di essere interpretata: a 150 anni dall’unità d’Italia, Firenze, può candidarsi a Capitale Culturale del Vino? Vinoingiardino vorrebbe accompagnarcela








