Come si diventa Sommelier
Il percorso per raggiungere la qualifica di SommelierLa Delegazione FISAR Valdelsa organizza regolarmente corsi di formazione per Sommelier.
I corsi sono organizzati direttamente dalla delegazione sotto la supervisione ed il controllo del Centro Tecnico Nazionale e della Segreteria Nazionale della Federazione.
I corsi sono suddivisi su tre livelli, ognuno con caratteristiche specificatamente studiate per fornire la preparazione necessaria a diventare un sommelier secondo i requisiti FISAR.
Il primo livello tratta argomenti generali e fornisce le basi di conoscenza necessarie per affrontare i livelli seguenti. Nel secondo livello viene approfondita l'enografia, cioè la conoscenza dei vini e dei vitigni di tutte le regioni italiane e delle maggiori realtà vitivinicole mondiali. Il terzo livello è focalizzato sull'applicazione delle conoscenze acquisite per le funzioni del sommelier con particolare attenzione agli abbinamenti cibo-vino.
Al termine dei corsi sono previste delle prove di esame con lo scopo di verificare le conoscenze acquisite. L'accesso alle sessioni di esame è vincolato alla partecipazione alla verifica intermedia e almeno al 70% delle lezioni. Durante il corso possono essere svolte una o più verifiche intermedie con lo scopo di verificare il grado di preparazione dei corsisti ed adottare adeguate contromisure atte a supplire le mancanze evidenziatesi. Il superamento dell'esame è il requisito necessario per poter accedere al livello successivo. Al corsista che ha partecipato ad almeno il 70% delle lezioni svoltesi verrà rilasciato l'attestato di partecipazione indipendentemente dal superamento dell'esame.
Per il primo e secondo livello l'esame finale è previsto solo in modalità scritta, mentre per il terzo è prevista anche una prova teorico-pratica. La procedura di svolgimento dell'esame del terzo livello, e quindi della qualifica di sommelier, è un pò più complessa: esso si svolge in due giornate distinte salvo l'esiguo numero di allievi non consenta l'effettuazione in una unica sessione. La prima giornata sarà dedicata alla prova scritta che verrà sostenuta da tutti i candidati contemporaneamente e con un tempo massimo a disposizione di 90 minuti. Le prove scritte verranno corrette prima della prova successiva e il punteggio massimo ammissibile per tale prova è 4 punti. La seconda giornata sarà dedicata alle prove orali con particolare attenzione alla competenza del candidato in merito alle modalità di servizio integrata da una prova pratica e di degustazione del vino mediante l'utilizzo della scheda FISAR. La prova orale si articolerà sui seguenti elementi: degustazione e prova pratica (punteggio massimo: 6 punti); prova orale (punteggio massimo: 10 punti). Il punteggio minimo complessivo necessario per superare l'esame è di 12 punti. Coloro che non riceveranno una votazione complessiva sufficiente o che non hanno potuto partecipare all'esame (ma che comunque hanno partecipato alle prove intermedie e ad almeno il 70% delle lezioni) riceveranno un attestato di frequenza che gli darà diritto a prendere parte a successive sessioni di esame, anche in altre delegazioni. Nella commissione di esame interviene anche un membro del Centro Tecnico Nazionale la cui funzione, oltre che di esaminatore, è anche quella di armonizzare i livelli e i modi di presentare l'esame fra le varie delegazioni italiane.
L'accesso al secondo e terzo livello è subordinato al superamento dell'esame del livello precedente.
Per partecipare ai corsi è obbligatorio essere soci della FISAR. La quota associativa, il cui importo annuale è di 40,00 euro per i minori di 25 anni e 60,00 euro per gli altri, pagata da settembre a dicembre è valida anche per l'anno successivo. Gli associati, oltre a poter partecipare alle iniziative della delegazione a prezzi scontati, riceveranno a casa la rivista "Il Sommelier".
I corsi si tengono usualmente una sera per settimana con inizio alle ore 21:00 e termine circa 23-23:30. Per le lezioni del terzo livello si prevede un orario di inizio anticipato in quanto ogni sera sono proposti vari abbinamenti e il tempo impiegato per lo svolgimento della lezione è superiore.
Ogni sera sono degustati almeno due vini relativi al tema della lezione; in accompagnamento la delegazione offre un primo piatto caldo.
In ogni corso di primo livello è prevista una visita in cantina che consente di vedere dal vivo molte cose e metodi incontrati nelle lezioni teoriche.
Orientativamente ogni anno sono previste due sessioni di corsi, una con inizio a gennaio/febbraio e termine a giugno, l'altra a settembre/ottobre con termine a dicembre. Questo significa che chi inizia ad esempio a febbraio 2007, potrà fare il secondo livello a settembre 2007 e il terzo livello a gennaio 2008.
I docenti, che come da regolamento nazionale non possono svolgere più di tre lezioni nello stesso corso, sono tutti selezionati dal Centro Tecnico Nazionale e garantiscono con la loro comprovata professionalità ed esperienza un elevato livello qualitativo sugli argomenti trattati.
Per accedere dal primo al secondo livello e dal secondo al terzo, occorre superare una prova d'esame rappresentata da un questionario concernente gli argomenti trattati nel livello. Al termine del terzo livello si terrà l'esame finale concernente tutti gli argomento trattati nei vari livelli e chi lo supera positivamente riceverà il diploma di Sommelier FISAR.






