Giovedì 17 Giugno la Delegazione FISAR Valdelsa ha festeggiato i suoi neo Sommelier, 13 in totale, che hanno conseguito con merito l’atteso Diploma.
La serata si è svolta presso l’azienda “Rocca di Montemassi”, nei pressi di Roccastrada, località situata nell’alta Maremma Grossetana e zona della DOC Monteregio di Massa Marittima.
L’area risulta particolarmente vocata per la produzione di vini di qualità ottenuti grazie ad un terreno di tipo siliceo-argilloso arricchito da preziosi minerali e dal clima mediterraneo che, con la presenza costante di brezze marine mitigano le alte temperature estive, mantenendo sani i grappoli.
In un ambiente molto ospitale è situata la Cantina recuperata circa 10 anni or sono per volere della attuale proprietà, che ha scelto di mantenere la destinazione rurale e salvaguardare il paesaggio recuperando dal punto di vista architettonico le strutture esistenti che sorgono tra pini marittimi, olivi ed un piccolo lago naturale.
Dopo un’interessante visita guidata in Cantina e successiva visita al “Museo della Civiltà Rurale”, dove sono esposti circa 3000 oggetti di vita contadina e numerose immagini di vita lavorativa della Maremma, si è passati alla cena, in cui ovviamente, gli ottimi vini dell’Azienda hanno fatto da contraltare ai prelibati piatti preparati dalla cucina.
I vini, 2 tipici e 2 provenienti da uvaggi cosiddetti “internazionali” che, visti i risultati, in Maremma hanno trovato un microclima particolarmente adatto, sono stati: il “Calasole” – Maremma Toscana IGT del 2009, tipico Vermentino per l’occasione ottimo aperitivo, dal colore giallo paglierino brillante con profumi di fiori bianchi e di frutta appena matura, vino di spiccata freschezza e mineralità, equilibrato, che si presta ad essere bevuto a tutto pasto; l’ “Astraio” – Maremma Toscana IGT del 2009, proveniente da uve Viognier in purezza, di colore paglierino con riflessi verdolini, profumi eleganti, fragranti di fiori bianchi e frutti a pasta bianca, di piacevole sapidità e mineralità, da abbinare a primi piatti di verdure, frutti di mare, pesce crudo; terzo vino degustato il “Sassabruna” - Monteregio DOC del 2008, produzione tipica per eccellenza costituito da Sangiovese in prevalenza. Di colore rosso rubino intenso, complesso con note di frutta matura, speziato, dal sapore gradevole di liquirizia in retrobocca. Si accompagna con piatti tradizionali toscani, in primis selvaggina arrosto, fiorentina, ma anche piatti a base di sugo di cinghiale; per finire “Le Focaie” – Maremma Toscana IGT del 2008, blend di Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah dal colore rosso rubino intenso con sfumature violacee, di buona struttura, con profumi intensi di frutti di bosco e fiori di campo, vino caldo, di buona freschezza, morbido e persistente, da abbinare a primi piatti saporiti, carni rosse grigliate e pecorini di meda stagionatura.
La serata è proseguita con la rituale consegna dei Diplomi conseguiti dai corsisti che hanno frequentato con profitto il corso di 2° livello di Poggibonsi, per culminare con la consegna dei Diplomi di 3° livello ai partecipanti del corso di Siena, che hanno ricevuto le congratulazioni dal Consigliere Nazionale Franco Rossi, presente alla cerimonia e dal Delegato della Valdelsa Franco Aiazzi, che ha voluto giustamente rimarcare che il conseguimento della qualifica di Sommelier FISAR deve essere considerata, metaforicamente, come la piattaforma su cui innalzare il livello professionale e culturale di ognuno, in ambito enogastronomico.






