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Corso PRIMO livello "AGLIANICO"

aglianicol1CONCLUSO A GENNAIO 2015

Direttore di Corso: FILIPPO FRANCHI

CALENDARIO LEZIONI

n. 1 Funzioni del Sommelier - Giovedì 9 Ottobre 2014
n. 2 Fisiologia dei Sensi - Giovedì 16 Ottobre 2014
n. 3 Analisi Sensoriale - Giovedì 23 Ottobre 2014
n. 4 Viticoltura - Giovedì 30 Ottobre 2014
n. 5 Enologia 1: Vinificazione 1 "dal mosto al vino" - Giovedì 6 Novembre 2014
n. 6 Enologia 2: Vinificazione 2 "l' affinamento, l'invecchiamento, evoluzione dei vini, i diversi contenitori, l'imbottigliamento, le chiusure" - Giovedì 13 Novembre 2014
n. 7 Enologia 3: gli spumanti - Giovedì 20 Novembre 2014
n. 8 Enologia 4: Vini speciali - Giovedì 27 Novembre 2014
n. 9 Enologia 5: Compendio ai Vini speciali -Giovedì 4 Dicembre 2014
n.10 Legislazione vitivinicola - Giovedì 11 Dicembre 2014
n.11 I distillati - Giovedì 18 Dicembre 2014
n.12 Le birre e altre bevande - Giovedì 8 Gennaio 2015

BREVE APPROFONDIMENTO SUL VITIGNO "AGLIANICO"
Il vitigno Aglianico, amatissimo dal direttore di Corso Filippo Franchi,  ha probabili origini Greche e in Italia viene coltivato soprattutto nelle regioni meridionali dove offre le sue massime espressioni nelle DOCG "Aglianico del Vulture" in Basilicata e "Aglianico del Taburno" e "Taurasi" in Campania.
Questo vitigno dal grappolo piccolo, con acini di colore blu-nero molto inteso, predilige terreni vulcanici di alta e media collina. Teme il grande caldo e le gelate autunnali, ma il primo è mitigato dall’altitudine dei vigneti, mentre le seconde sono fortunatamente rare nella zona.
I vini prodotti con queste uve si presentano solitamente di colore rubino molto intenso che vira verso l’aranciato con il passare degli anni.
Gli aromi spiccati e pieni di corpo di ciliegia marasca e prugna, evolvono con l’età verso sentori di spezie, fiori appassiti e cuoio, che fanno guadagnare al vino grande finezza e complessità.
Le uve di Aglianico hanno tannini scontrosi e amarognoli, che producono nei vini una spiccata astringenza, smussata e addolcita solo grazie ad un passaggio sapiente in botti di legno, seguito da un lungo affinamento in bottiglia, favorito anche dalla grande acidità.
I vini prodotti con uve Aglianico parlano del sud con un linguaggio che appartiene alle terre dove nasce e cresce, utilizzando un vocabolario di potenza e calore, di tempra e classicità antica.