Il sito utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata per rendere più agevole la navigazione e garantire la fruizione dei servizi.

Per maggiori informzioni sui cookie (con istruzioni per eliminarli e navigare anonimi) consulta l'informativa sui Cookie

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

Corso TERZO livello "CODA DI VOLPE"

codadivolpeCONCLUSO A DICEMBRE 2014

Ristorante DA L'ORCO, via dei Cipressi 1, POGGIBONSI

Direttore di Corso: FILIPPO FRANCHINI

CALENDARIO

LEZIONI

VINI DEGUSTATI

Martedì 30 Settembre 2014

n. 1 Alimentazione

1) “Scalabrone” Bolgheri rosato Doc, 2013, 12,5°,Guado al Tasso

2) “Boboli” Vermentino Colli di Luni Doc, 2011, 14°, Giacomelli

3) Castello di Radda Chianti Classico Docg, 2011, 14,5°, Gussalli Beretta

Martedì 7 Ottobre 2014

n. 2 Metodologia dell'abbinamento

1) Brunello di Montalcino Docg, 2009, 14,5°, Canalicchio

2) Chianti Colli Senesi Docg, 2013, 13°, Bindi Sergardi

3) Chardonnay Collio Doc, 2012, 13°, Cantina Produttori Cormòns

Martedì 14 Ottobre 2014

n. 3 Antipasti

1) Weissburgunder Pinot Bianco Sudtirol-Alto Adige Doc, 2013, 13,5°, St. Micheal-Eppan

2) Salento Rosato Igp,2013, 12,5°, Terre dei Trulli

3) Lagrein Gries Sudtirol-Alto Adige Doc, 2013, 12,5°, Cantina Produttori di Bolzano

Martedì 21 Ottobre 2014

n. 4 Primi Piatti - Salse e condimenti

1) Greco di Tufo Docg, 2013, 12,5°, Mastrobernardino

2) Etna Rosso Doc, 2011, 13,5°, Patria

3) Chianti Colli Senesi Docg, 2013, 13°, La Selva

Martedì 28 Ottobre 2014

n. 5 Il Pesce

1) Pinot Grigio Friuli Colli Orientali Doc, 2013, 13°, Livio Felluga

2) Prosecco Brut Doc Treviso, S.A., 11°, Azienda Villa Grande

3) Falanghina del Sannio Doc, 2012,

12,5°, Mastrobernardino

Martedì 4 Novembre 2014

n. 6 Le Carni

1) Poggio alla Croce Chianti Classico Docg, 2010, 13°, Fattoria Castello di Monteriggioni

2) Arte e Concerto Lambrusco Reggiano Secco Doc, 2013, 11,5°, Medici Ermete

3) Primitivo di Manduria Doc, 2013, 14°, Mottura

Martedì 11 Novembre 2014

n. 7 Le verdure, i funghi e i tartufi

1) Franciacorta Brut Saten Docg, 2009, 12,5°, Fratelli Berlucchi

2) Borgo Maragliano Brut Metodo Classico V.S.Q., S.A.,13°, Borgo Maragliano società agricola

3) Ribolla Gialla Collio Doc, 2013, 13°, Società Agricola Polje srl

Martedì 18 Novembre 2014

n. 8 I formaggi

1) Reno Pignoletto Frizzante secco Doc, 2013, 11°, Righi Società Coop. Agr.

2) Albana di Romagna passito Docg, 2008, 13,5°, Torre Cevio

3) Bianco di Pitigliano Doc, 2013, 12,5°, Cantina Morellino di Scansano

4) Campo al Pero Bolgheri Doc, 2011, 13,5°, Campo al Pero

Martedì 25 Novembre 2014

n. 9 I Dolci

1) Casotto del Merlo Recioto della Valpolicella Classico Docg, 2010, 13°, Giuseppe Campagnola

2) Chateau Simon Sauternes AOC, 2010, 13,5°

3) Occhio di Pernice Vin Santo del Chianti Doc, 2009, 14,5°, Tenute Silvio Nardi

Martedì 2 Dicembre 2014

n.10 Cucina del territorio

1) Feudo Maccari Grillo Igp, 2013, 12,5°, Monica Moretti

2) Montecarlo Rosso Doc, 2011, 13,5°, Fattoria del Teso

3) “Maestro” Vino Nobile di Montepulciano Docg, 2010, 14°, Palazzo Vecchio

4) “Lenze” Rosato del Salento Igp, 2013, 12,5°, Valle dell'Asso

BREVE APPROFONDIMENTO SUL VITIGNO CODA DI VOLPE
Il "Coda di Volpe", amato dal direttore Filippo Franchini tanto da denominare così il suo corso, è un vitigno a bacca bianca autoctono della Campania, così chiamato per la lunga parte bassa e tozza del grappolo somigliante appunto alla coda di una volpe, che si stacca dalle ali senza nessun raccordo , tanto da dare al grappolo una forma a “T”.
Si tratta di un vitigno molto antico, risalente all'epoca romana e descritto nell'Historia Naturalis di Plinio il Vecchio ("cauda vulpium") come uva da taglio, per la sua capacità di attenuare la forte acidità delle altre uve bianche, data dai terreni vulcanici campani.
Solo dalla fine degli anni Ottanta ha cominciato ad essere vinificato in purezza, riuscendo a fornire delle discrete gradazioni alcoliche, con bei colori dorati o paglierini e buone profumazioni, leggere e delicate. La struttura del corpo è leggera, a volte sapida e leggermente piccante. Normalmente non viene fatto invecchiare, ma si possono trovare anche alcune eccezioni.
Nel Sannio il Coda di Volpe viene vinificato sia in versione secca e ferma che spumantizzato dolce, mentre lasciando le uve a maturare fino al termine del periodo naturale, viene vinificato dolce e fermo, con un minimo di 14,5% vol.
Nel Taburno il vino si avvantaggia del calcare vulcanico e dell'argilla, per vini freschi, anche spumantizzati. Viene allevato anche alle pendici del Vesuvio con buoni risultati e sotto il nome di Caprettone. Fa parte delle denominazioni di origine DOC Campi Flegrei Bianco, Greco di Tufo, Solopaca Bianco, Irpinia, Sannio Coda di Volpe, Taburno e Vesuvio Bianco.